
{image_caption_frontale}
|
'RICONOSCERE LO STATO DI CALAMITA’ AI COMUNI DEL SUBAPPENNINO TRAVOLTI DALLA NEVE'
“Sto seguendo con particolare attenzione e preoccupazione la situazione di grave disagio per le popolazioni venutasi a determinare in particolare nel Subappennino dauno a causa dell’inclemenza del clima, che ha da giorni provocato il blocco della mobilità urbana ed extraurbana, della viabilità, dei collegamenti, isolato intere comunità e messo in ginocchio le rispettive amministrazioni comunali, incapaci di fronteggiare la grave emergenza intervenuta unicamente con proprie risorse, uomini e mezzi. I comuni di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Pietramontecorvino, Carlantino, San Marco La Catola e Volturino sono quelli più colpiti, e la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale causa neve, presentata lo scorso sabato mattina dai rispettivi sindaci al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, all’Assessore regionale ai Lavori pubblici Fabiano Amati, al Servizio di Protezione civile della Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe e al Prefetto di Foggia Francesco Monteleone va sostenuta con convinzione e immediatezza”. Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, ricorda ancora come “l’inserimento della Regione Puglia tra quelle rientranti nell’Obiettivo 1 - e quindi destinatarie di ingenti risorse comunitarie destinate ad aree particolarmente svantaggiate – è motivato proprio dalla presenza del Subappennino dauno, pesantemente penalizzato da un’infelice geo-morfologia. Un ulteriore elemento a supporto di una richiesta legittima e assolutamente necessaria, per garantire soccorsi e risorse a popolazioni che ne hanno un disperato bisogno”.
|