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'DAL GOVERNO RISPOSTE CONCRETE PER I TAGLI DI TRENITALIA, NON PAROLE'
“Lascia ben sperare l’apertura e la disponibilità del ministro per lo Sviluppo Corrado Passera nell’ultimo question time alla Camera dei Deputati, alla ricerca di ‘idonee soluzioni per cercare di porre rimedio ai disagi che si sono presentati con il taglio dei collegamenti ferroviari notturni verso il Sud e la Puglia in particolare’ e di ‘una soluzione condivisa sulla questione dei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza’.Ma parole ed enunciazioni di principio non possono bastare a migliaia e migliaia di utenti gravemente e colpevolmente penalizzati da politiche manageriali scellerate ed autolesioniste, e dopo due mesi di stallo è opportuno intervenire per riportare ordine e civiltà nella mobilità su rotaie da Sud a Nord, visti anche i continui disagi in quella su gomma e nei collegamenti aerei”. Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, ribadisce la necessità “dell’immediata convocazione di un tavolo tecnico presso il ministero, presenti i vertici delle Regioni interessate - la Puglia in primis- e di Trenitalia, per ribadire all’amministratore delegato Mauro Moretti il diritto alla mobilità ANCHE dei cittadini dell’Italia meridionale in qualsiasi fascia oraria e a costi accessibili, migliorando la qualità dell’offerta e dei servizi, il cuore di una questione che andrebbe affrontata da ben altre prospettive e con risposte agli antipodi da quelle attuate” sottolinea. “Continuerà quindi la nostra battaglia in difesa soprattutto dei cittadini meno abbienti, dei pendolari, dei lavoratori fuorisede, degli studenti, di tutti coloro che non possono permettersi di pagare un costo spropositato per viaggiare affrontando peraltro disagi assolutamente inaccettabili, che ci riportano in decenni ed epoche certamente non felici per la storia del nostro Paese che speravamo fossero ormai lontanissime e dimenticate” continua De Leonardis. “Dopo le parole – pur apprezzabili e doverose – del ministro Passera attendiamo fatti, risposte concrete e definitive: uno stop immediato alle politiche di Trenitalia, il ripristino dei collegamenti diretti notturni e il potenziamento – altro che depauperamento – di un servizio pubblico del quale l’Italia, una e indivisibile, non può e non deve fare a meno” la sua conclusione.
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