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'SCONGIURARE LA CHIUSURA DEL CONVENTO DI S. ANTONIO A SANT’AGATA DI PUGLIA'
“Sono particolarmente vicino alla comunità di Sant’Agata di Puglia, mobilitata per scongiurare la chiusura del Convento di S. Antonio, annesso alla Chiesa dell’Annunziata, dopo sette secoli di storia e quindi parte integrante del tessuto sociale ed elemento fondamentale dell’identità collettiva. E confido nella sensibilità dell’Ordine dei Frati Minori Francescani e nell’interessamento della Diocesi Foggia- Bovino per una soluzione positiva di una vicenda dai risvolti che vann... [ LEGGI ]


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'LA REGIONE SOSTENGA LA RICHIESTA DI PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA PER I COMUNI COLPITI DAL SISMA
“Chi è stato in uno qualsiasi dei comuni dei Monti Dauni (da Pietramontecorvino a Carlantino, da Casalnuovo Monterotaro a Casalvecchio di Puglia, da Castelnuovo della Daunia a Celenza Valfortore, da Motta Montecorvino a San Marco la Catola e Volturino) colpiti dal terremoto del 2002, può rendersi di... [ LEGGI ]


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BUON ANNO, FOGGIA. BUON ANNO, CAPITANATA. BUON ANNO, PUGLIA. BUON ANNO, ITALIA

Il 2011 è stato un anno fin troppo critico, che lascerà tanta amarezza dentro me, dentro noi.
 L’anno della provincia di Foggia all’ultimo posto della classifica del Sole 24 Ore per la qualità della vita. L’anno dell’ennesimo stop dei voli da e per il ‘Gino Lisa’. L’anno della disoccupazione drammaticamente crescente. L’anno dei media nazionali incuriositi dalle locandine ‘Basta rapine’ affisse davanti alle attività commerciali. L’anno della sanità – pubblica e privata - in affanno, della precarietà che ridiventa un incubo anche per chi sembrava ormai alle porte di un futuro finalmente sereno. L’anno della mobilitazione per strada e nelle piazze per difendere quel che ancora resta. L’anno della fatica per tante famiglie nel tirare avanti, semplicemente sopravvivere e non vivere.
Spero vivamente in un 2012 diverso. All’insegna del sacrificio certo, ma grazie all’Impegno, al Coraggio, alla Responsabilità, alla Fantasia, alla Tenacia di ognuno di noi, ognuno di voi, dal finale ben diverso. Per abbandonare quel triste ultimo posto rendendosi però conto che non è frutto del caso ma il risultato di una serie di problematiche trascurate al punto da diventare emergenze, e che occorre quindi acquisire la necessaria consapevolezza della loro gravità per affrontarle a viso aperto. E a livello personale vi auguro un anno sereno, ricco di gioie, di soddisfazioni, di sorprese, di luce, di sole, di sorrisi.
Buon 2012, di cuore.
Con tutto il cuore
Giannicola


 




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