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| | 'SCONGIURARE LA CHIUSURA DEL CONVENTO DI S. ANTONIO A SANT’AGATA DI PUGLIA' | | “Sono particolarmente vicino alla comunità di Sant’Agata di Puglia, mobilitata per scongiurare la chiusura del Convento di S. Antonio, annesso alla Chiesa dell’Annunziata, dopo sette secoli di storia e quindi parte integrante del tessuto sociale ed elemento fondamentale dell’identità collettiva. E confido nella sensibilità dell’Ordine dei Frati Minori Francescani e nell’interessamento della Diocesi Foggia- Bovino per una soluzione positiva di una vicenda dai risvolti che vann... [ LEGGI ] | | |
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INTERVENTO IN PRIMO PIANO |
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| | 'LA REGIONE SOSTENGA LA RICHIESTA DI PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA PER I COMUNI COLPITI DAL SISMA | | “Chi è stato in uno qualsiasi dei comuni dei Monti Dauni (da Pietramontecorvino a Carlantino, da Casalnuovo Monterotaro a Casalvecchio di Puglia, da Castelnuovo della Daunia a Celenza Valfortore, da Motta Montecorvino a San Marco la Catola e Volturino) colpiti dal terremoto del 2002, può rendersi di... [ LEGGI ] | | |
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'NEMMENO UN EURO DEVE ESSERE SOTTRATTO AL SUD PER CALAMITA’ E DISSESTO IDROGEOLOGICO'
“Ancora una volta siamo qui sulle barricate a difendere il Sud dall’ennesimo scippo, questa volta mascherato da un emendamento al decreto ‘milleproroghe’ approvato lo scorso 10 febbraio nella Commissione Bilancio del Senato”.Giannicola De Leonardis, consigliere regionale e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, sottolinea come “non sia una semplice questione di cifre, cento milioni come sostiene l’assessore alle Opere pubbliche Fabiano Amati o venticinque come minimizzato dal collega Rocco Palese: è una questione di principio. L’emergenza idrogeologica è tale anche nella nostra regione e nel Subappennino dauno in particolare, e rappresenta un grave rischio per numerosi comuni e cittadini; e gli eventi metereologici ‘eccezionali’ non si sono concentrati, negli ultimi anni, unicamente in Liguria e in Veneto. Ritengo quindi gravissima la sottrazione anche di un solo euro di risorse destinate al Sud” continua “e ritengo intollerabile il continuo ‘fare cassa’ utilizzando e dirottando altrove fondi che sarebbero invece di vitale importanza non solo per fronteggiare le emergenze ma per mettere finalmente in campo un’opportuna azione di prevenzione".
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'NECESSARIA UNA MAGGIORE ATTENZIONE ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA'
“Le scuole dell’infanzia paritarie senza fini di lucro rappresentano una risorsa per la nostra comunità, in termini di professionalità, di umanità, di qualità nell’offerta di servizi essenziali: per questo la mia battaglia per valorizzare ancor più queste strutture di fondamentale importanza per la crescita dell’intero territorio continua”. Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, si rammarica per la mancata approvazione dell’emendamento presentato nell’aula consiliare, che aumentava considerevolmente lo stanziamento previsto proprio per le scuole dell’infanzia paritarie senza fini di lucro. “I tagli iniqui imposti dal Governo centrale e le scelte operate a livello regionale hanno discriminato strutture che meritavano e meritano ben altra considerazione, anche e soprattutto sul piano economico” sottolinea.
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DE LEONARDIS: ORGOGLIOSO DEL ‘FOGGIANESIMO’
“Il termine ‘Foggianesimo’ mi fa venire in mente ‘Umanesimo’, ed è un’associazione che francamente non mi dispiace, trattandosi di un movimento che ha ribadito la Dignità degli esseri umani e che ha messo al centro la Persona”. Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, così replica al presidente della giunta regionale Nichi Vendola che aveva bollato come ‘Foggianesimo’ le rivendicazioni nell’aula consiliare dei consiglieri di opposizione in difesa di emendamenti che rivendicavano pari dignità per la Capitanata rispetto ad altre aree territoriali.
“Non mi sembra affatto uno scandalo chiedere l’inserimento anche della Fiera di Foggia, che può contare su una tradizione consolidata, tra quelle che a livello regionale hanno diritto a un contributo straordinario, né tantomeno chiedere rispettivamente 1 milione 250 mila euro e 250 mila euro come finanziamento in forma di prestito per i Consorzi di Bonifica della Capitanata e del Gargano, gli unici due esclusi su scala regionale con una motivazione pretestuosa – la mancata, formale richiesta di contributo da parte dei presidenti -, pur essendo quelli con una situazione di cassa migliore, tale da non mettere in discussione la restituzione” sostiene De Leonardis.
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'ASSURDO PENALIZZARE I CONSORZI DI BONIFICA DELLA NOSTRA PROVINCIA'
“L’essere virtuosi e con i conti in ordine dovrebbe costituire un titolo di merito, non fornire elementi per l’ennesima, ingiustificabile penalizzazione”.Così Giannicola De Leonardis,consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, contesta e stigmatizza il capitolo del Bilancio di Previsione dell’ente che prevede lo stanziamento di risorse, erogate in forma di prestito, ai Consorzi di Bonifica presenti sul territorio ad eccezione dei due della provincia di Foggia (di Capitanata e del Gargano).“Mi sembra incredibile e paradossale penalizzare chi ha dato ampiamente prova negli anni di corretta ed esemplare gestione amministrativa, impedendogli di usufruire di risorse che potrebbero essere necessarie per un’ulteriore crescita e la cui restituzione è garantita proprio dalla situazione di cassa: mentre appare ben più rischioso destinare quelle risorse unicamente a Consorzi che versano in gravi difficoltà economiche, che mettono pesantemente a rischio la loro restituzione. Stiamo parlando infatti di prestiti, non finanziamenti a fondo perduto”.
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'TUTELARE IL PERSONALE DEGLI OSPEDALI DI TORREMAGGIORE, MONTE E S. MARCO IN LAMIS'
“La Capitanata pagherà un prezzo altissimo al Piano di rientro sanitario predisposto dall’assessore Tommaso Fiore, con il declassamento annunciato degli ospedali di San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo e Torremaggiore, che pure costituivano un importante riferimento per le rispettive comunità”.
Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, ribadisce la propria “contrarietà a una decisione che fa pesare alle persone comuni, in particolari le più deboli e bisognose, i costi di errori e sprechi, di demagogia e cattiva gestione che hanno poi determinato l’esplosione del deficit in materia sanitaria”. E la propria preoccupazione “per il futuro delle professionalità legate alle strutture ospedaliere, che non vanno assolutamente disperse e accantonate in attesa di improbabili riconversioni. Quei posti di lavoro vanno difesi e tutelati, altrimenti i costi sociali del maquillage predisposto dall’assessore Fiore diverrebbero insostenibili".
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DE LEONARDIS: 'LA CRIMINALITA’ NON SI SFIDA CON I PROCLAMI'
“Il nuovo, duplice omicidio che ha visto ancora una volta il Gargano sfondo inquietante, lancia l’ennesimo allarme intorno a un’emergenza che non può essere affrontata solo con proclami e con visite periodiche del sottosegretario Alfredo Mantovano: l’attenzione e le parate da sole non possono bastare, purtroppo, per estirpare un cancro che rischia seriamente di stravolgere il tessuto sociale ed economico del Gargano. Occorrono invece massicci investimenti in risorse, uomini e mezzi per garantire legalità e sicurezza in un angolo di Puglia che per troppi anni – se non decenni – è stato abbandonato, nonostante il lodevole impegno di magistratura e forze dell’ordine; in una Capitanata precipitata nel fondo delle classifiche nazionali per la qualità della vita proprio per il radicamento sempre più invasivo della criminalità, non solo organizzata ma comune, quella che mina la fiducia nei cittadini lontani dai grandi business ma sempre più colpiti nella propria quotidianità, sempre più minati nella propria serenità”.
Per Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, “sicurezza e giustizia dovevano e dovrebbero essere le priorità di un governo nazionale che si è invece sfaldato e logorato su polemiche e diatribe interne e su lotte intestine che hanno oscurato - e amplificato al tempo stesso - le emergenze e gli allarmi provenienti dai territori, e la mannaia dei tagli indiscriminati imposti da Tremonti ha fatto il resto, determinando un quadro d’insieme drammatico e sconcertante” .
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'SOLIDARIETA’ AGLI STUDENTI UNIVERSITARI E AI RICERCATORI VITTIME DI TAGLI SCRITERIATI'
“Sono preoccupato per il presente e per il futuro degli studenti universitari italiani in generale, per quelli che frequentano l’ateneo di Foggia in particolare, e condivido pienamente le ragioni della protesta che si è estesa anche dalle nostre parti, e che ha avuto ieri mattina l’esplosione più eclatante con la simbolica occupazione del tetto della facoltà di Lettere e con un corteo che ha sfilato per le vie del centro”.
Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, considera “quella del ministro Gelmini una contro-riforma e non una riforma, destinata a penalizzare gli atenei giovani come quello dauno, che non possono competere con strutture dalla tradizione centenaria e con un rapporto col territorio e con le imprese decisamente consolidato, ma che pur con molti limiti può contare su una qualificata rappresentanza di docenti e ricercatori meritevoli di ben altre attenzioni e considerazioni. La decennale e trasversale battaglia per la nascita e la crescita di un’università autonoma in Capitanata non può e non deve considerarsi esaurita adesso che viene fortemente messo a rischio il radicamento e il consolidamento dell’ateneo, per via di tagli scriteriati che cozzano con la necessità di un Paese in crisi di puntare su talento, ricerca e competitività, di investire in cultura e formazione, nel pubblico e non sempre e solo nel privato”.
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DE LEONARDIS: 'IMPOSSIBILE PRESCINDERE DALLA NUOVA PISTA DEL GINO LISA’
“Se – come ha ribadito l’assessore regionale ai Trasporti Guglielmo Minervini al convegno svoltosi stamane alla Camera di Commercio di Foggia – è arrivato il momento delle ‘scelte strategiche intorno alle quali la Capitanata è chiamata a fare squadra’, data l’eseguità delle risorse a disposizione, ritengo allora sia necessario ribadire, per l’ennesima volta, che occorre puntare sulla nuova pista ortogonale dell’aeroporto ‘Gino Lisa’, per dotare finalmente il nostro territorio di un’infrastrutturazione all’altezza”.
Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, è scettico sull’ennesima ricomparsa dell’opzione Amendola ventilata dall’assessore (“è vero che non può essere considerata una ‘partita chiusa’ e che un decreto si può sempre rivedere, con relativo declassamento o riconversione di aeroporti militari per uso civile; ma è altrettanto vero che anni e anni di richieste trasversali non hanno prodotto alcun risultato, e che i tempi si dilaterebbero oltre ogni attesa ragionevole”, sottolinea) e sull’enfasi attribuita al treno-tram che “certamente rappresenta un significativo passo avanti per quanto riguarda la mobilità inter-comunale, ma certamente non può chiudere qui la questione trasporti in Capitanata”.
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'EMERGENZA SUICIDI NEL CARCERE DI FOGGIA, OCCORRE INTERVENIRE'
“A nemmeno un mese dal precedente, siamo costretti a registrare e denunciare ancora un ennesimo caso di suicidio nella Casa circondariale di Foggia, una struttura ormai obsoleta che presenta gravi problemi di sovraffollamento – i detenuti sono ormai 800, un numero di gran lunga superiore ai 350 che dovrebbe rappresentare il limite inderogabile – e di carenza di personale, che costringe i 60 agenti di polizia penitenziaria a turni di lavoro stressanti e a un impegno che, pur ammirevole, non riesce a scongiurare eventi drammatici”.
Giannicola De Leonardis, consigliere regionale UDC e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, ritorna su quella che considera “ormai una vera e propria emergenza, che non è possibile ulteriormente tollerare. Mentre le ripetute denunce a livello nazionale del Sindacato di poliziotti penitenziari cadono sistematicamente nel vuoto, mentre le preoccupazioni del Ministro Angelino Alfano e del Governo nazionale sembrano concentrate unicamente su improbabili Lodi e la giustizia è materia solo di leggi ad personam, polemiche e contrapposizioni sterili e lontane dai problemi reali del Paese reale, nel carcere di Foggia si continua a morire e sopravvivere in condizioni di precarietà estrema, e il quadro nel resto della regione è altrettanto desolante.
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'PIENO SOSTEGNO AL FORUM ASSOCIAZIONI FAMILIARI'
“Il convegno svoltosi ieri pomeriggio nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana a Foggia, al quale hanno preso parte autorevoli rappresentanti degli enti locali e del Forum Associazioni Familiari, ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto intorno alla centralità della famiglia come risorsa sociale dalla quale non è possibile prescindere, in particolare in tempi di crisi”. Giannicola De Leonardis, consigliere regionale Udc e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, è tra i firmatari del Manifesto presentato il 19 ottobre dello scorso anno a Bari, che suggerisce alle istituzioni una serie di misure e interventi in grado di garantire un indirizzo più equo alle politiche regionali. “Un Manifesto che sento profondamente mio come cattolico impegnato in politica e rappresentante di un partito erede della Democrazia Cristiana, i cui punti principali, dall’introduzione di un ‘fattore famiglia’ che consideri a livello fiscale non solo il reddito ma anche la numerosità, al rispetto dei principi ispiratori della Legge 194, quindi rispettando e proteggendo la maternità e il diritto alla vita, rappresenteranno anche le linee guida della mia azione in questo nuovo mandato” spiega De Leonardis.
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