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L’ATTESA (FIDUCIOSA)
Soddisfazione. Felicità. Stanchezza. Fiducia. Orgoglio. Tanti stati d’animo in successione, nell’attesa interminabile di dati che non arrivano, di ore che non passano mai, di numeri, tabelle, telefonate. La certezza di aver dato il massimo e di essere stato semplicemente la punta avanzata di una squadra ricca di entusiasmo e di passione, i sorrisi dei collaboratori e dei tanti che entrano ed escono dalle stanze della segreteria, gli sguardi rivolti verso gli schermi dei compu... [ LEGGI ]


  INTERVENTO IN PRIMO PIANO
'8.052 VOLTE GRAZIE AGLI ELETTORI DELLA MIA, DELLA NOSTRA CAPITANATA'
“E’ un risultato che saluto con soddisfazione enorme e che non è figlio del caso, ma premia il lavoro fatto in Consiglio Regionale durante il mio primo mandato, l’interesse mostrato per il mio territorio e gli sforzi fatti dall’UDC in una campagna elettorale difficile”. Giannicola De Leonardis non h... [ LEGGI ]


Interventi


'8.052 VOLTE GRAZIE AGLI ELETTORI DELLA MIA, DELLA NOSTRA CAPITANATA'
“E’ un risultato che saluto con soddisfazione enorme e che non è figlio del caso, ma premia il lavoro fatto in Consiglio Regionale durante il mio primo mandato, l’interesse mostrato per il mio territorio e gli sforzi fatti dall’UDC in una campagna elettorale difficile”. Giannicola De Leonardis non ha tradito le aspettative riposte dal partito nei suoi confronti (era infatti il capolista), e “il significativo consenso personale raccolto è stato il premio al lavoro dell’intero gruppo dirigente, a partire dal segretario provinciale Franco Di Giuseppe”, sottolinea. Un consenso che alla fine ha portato il partito di Capitanata a raccogliere la percentuale maggiore in Puglia rispetto alle altre province pugliesi, e De Leonardis alla riconferma in Consiglio Regionale con il significativo numero di 8.052 preferenze raccolte. “Un risultato che va ben oltre le mie stesse aspettative, per il quale devo ringraziare doverosamente quanti hanno riposto la loro fiducia nei miei confronti, quanti si sono impegnati in queste ultime settimane e quanti non si sono fatti ammaliare dalle sirene del ‘voto utile’ e hanno premiato invece la coerenza, la preparazione, lo spessore umano e politico rispetto alla convenienza e alle fin troppo facili promesse elettorali”.



'PER IL DIRITTO ALL'ESISTENZA DELLA CAPITANATA'
“Il prossimo Consiglio regionale sarà quello che ci metterà di fronte a un bivio: puntare sullo sviluppo, sul rilancio e sulle infrastrutture sfruttando le ultime opportunità garantite dai finanziamenti comunitari, oppure rimanere nel limbo, continuare a sopravvivere ai margini in una regione che fa registrare segnali positivi di ripresa nonostante la difficile congiuntura economica. Per questo, mai come in questa occasione, occorre un voto consapevole, responsabile e utile: utile alla crescita della nostra comunità, utile al Subappennino devastato dalle frane e dal dissesto idrogeologico, utile agli operatori turistici del Gargano, utile all’agricoltura in ginocchio per il crollo dei prezzi dei prodotti non compensato da aiuti governativi adeguati e indispensabili, utile alle donne, ai giovani disoccupati, alle persone bisognose, agli anziani, ai malati, alle famiglie della nostra Capitanata”. Giannicola De Leonardis, presidente uscente della prima Commissione Bilancio – Programmazione – Finanze della Regione Puglia, così si rivolge agli elettori di Capitanata a conclusione di una campagna elettorale intensa che lo ha portato a contatto, comune per comune, con realtà troppo spesso dimenticate.



'BASTA CON LE FALSITA’ E LE LITANIE SUL VOTO UTILE'
“Era fin troppo prevedibile il triste spettacolo cui stiamo assistendo in questi ultimi giorni di campagna elettorale, e infatti proprio per questo avevo rinunciato agli slogan nella mia comunicazione per prevenire colpi bassi da parte degli avversari: ma gli elettori di Capitanata non sono incapaci di intendere e di volere, e spero allora che le sirene ammaliatrici degli esponenti di punta del Popolo delle Libertà e i loro patetici appelli al ‘voto utile’ si rivelino un boomerang”. Giannicola De Leonardis, presidente uscente della prima Commissione Bilancio – Programmazione – Finanze della Regione Puglia e candidato dell’UDC in Capitanata, interviene dopo i ripetuti appelli lanciati dallo stato maggiore del PdL per non disperdere un voto a loro modo di vedere orientato sui due maggiori schieramenti. “Sono evidenti segnali di debolezza, di insicurezza, di disagio, perché altrimenti gli ultimi giorni di campagna elettorale dovrebbero essere dedicati alla presentazione dei programmi e delle persone, a illustrare la bontà e la qualità dei candidati e delle iniziative che intendono realizzare per il presente e il futuro del territorio che dovrebbero poi rappresentare nell’assise in via Capruzzi”.



RICORDO DI UNA FESTA, LA NOSTRA FESTA
Una settimana fa, domenica scorsa, c’è stata la mia presentazione vissuta come una festa, una splendida festa, particolarmente intensa ed emozionante. Il mio intervento era stato a braccio, ma siccome in tanti mi hanno chiesto una traccia scritta ho deciso di rielaborarlo - conservandone però l’anima e la spontaneità - e ripresentarlo anche per quanti non hanno potuto esserci fisicamente, ma sono con me sono con noi. Inizia con un ‘grazie di cuore’, che ripeto adesso e ripeterò sempre perché sto vivendo un’esperienza incredibile e la sto vivendo grazie al vostro entusiasmo, alla vostra fiducia e alla vostra partecipazione.



'UN MANIFESTO PER IL RILANCIO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA'
“Non è e non sarà mai un’adesione di facciata o mirata ad acquisire facile consenso la mia, ma una piena e consapevole condivisione di un programma mirato a ribadire la centralità della Famiglia anche nella politica regionale. Per questo in caso di rielezione sono pronto a garantire tutto il mio impegno per realizzare i punti programmatici elencati nel Manifesto, senza temere l’ipocrisia o stridenti contraddizioni visto che nell’elenco dei firmatari compaiono esponenti di partiti che si sono distinti invece, nella legislatura che sta per concludersi, in un impegno ai limiti del masochismo per trasformare la Puglia in un laboratorio politico inquietante”. Giannicola De Leonardis, presidente della prima Commissione Bilancio – Programmazione – Finanze della Regione Puglia, così sottolinea la sua adesione al Manifesto promosso dal Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Puglia, che punta alla predisposizione di un Piano regionale per le politiche familiari sostenuto da adeguate risorse finanziarie per la sua concreta realizzazione, ribadendo così la centralità della famiglia nel welfare. E ancora, che mira a realizzare – senza costi aggiuntivi - un’agenzia regionale per le politiche familiari in grado di interloquire direttamente con gli assessori e con il presidente della giunta; favorire e sostenere la nascita di un Network pugliese dei Comuni virtuosi ‘a misura di Famiglia’ e azioni di formazione per la politiche familiari rivolte ad amministratori, imprenditori e professionisti per migliorare ed esaltare la professionalità e ridurre i disastri provocati dall’improvvisazione.



'PROSEGUIRE CON L’IMPEGNO PER LE SCUOLE D’INFANZIA PARITARIE'
“Uno dei successi più significativi registrati in Consiglio Regionale è l’approvazione a larga maggioranza, il 4 dicembre dello scorso anno, della legge che segna un’attenzione più marcata alle scuole d’infanzia paritarie, una realtà consolidata e significativa nella nostra regione (sono 587, con 27mila bambini dai 3 ai 6 anni interessati e 5mila addetti impiegati) e nella nostra provincia (140 scuole, 4.780 bambini e 500 unità di personale)”. Una legge che Giannicola De Leonardis ha fortemente voluto, dopo aver ascoltato attentamente le ragioni di autorevoli interlocutori come la Federazione Scuole Materne (FISM), e per la quale si è impegnato in prima persona come presidente della Commissione Bilancio – Finanze – Programmazione per reperire i fondi necessari per aumentare di un milione di euro il contributo di gestione, passato da un milione 650mila a 2 milioni 650 mila. “Uno sforzo significativo ma non esaustivo” precisa, “data l’importanza e la delicatezza del ruolo che rivestono le scuole d’infanzia paritarie e le difficoltà finanziarie che attraversano i Comuni, che vanno a incidere direttamente sulla qualità dei servizi erogati alle famiglie. La spesa in questo ambito è da considerare allora un investimento sul presente - evitando a famiglie sempre più numerose il pagamento di rette proibitive - e sul futuro dei nostri bambini, ai quali occorre garantire il meglio in termini di assistenza e supporto alla loro crescita. E, al tempo stesso, un significativo risparmio per lo Stato, poiché il costo di un bambino che frequenta una scuola pubblica è decisamente maggiore rispetto a quello di un bambino che frequenta una scuola paritaria".



'E' LA POLITICA CHE STA FRANANDO, INSIEME AL SUBAPPENNINO'
'E’ la politica tutta che sta franando, insieme al Subappennino dimenticato da tanti, troppi anni': Giannicola De Leonardis, presidente della prima Commissione Bilancio – Programmazione – Finanze della Regione Puglia, sta seguendo con preoccupazione e tristezza le sconcertanti conseguenze delle ultime frane che hanno devastato il territorio al confine tra la provincia di Foggia e quella di Benevento. “Ci sono calamità e calamità, purtroppo: e non è con la natura che possiamo e dobbiamo prendercela quando si continua a ignorare e praticamente cancellare una parte della nostra terra ritenuta evidentemente non particolarmente significativa in termini elettorali, quando le strade si sfaldano come grissini e quando, nell’era dell’Alta Velocità e dell’Alta Capacità, il collegamento tra la Puglia alla capitale comporta l’affrontare e vivere sulla propria pelle disagi da incubo”, sottolinea. “Non posso che esprimere tutta la mia solidarietà agli abitanti di Celle San Vito, da giorni e giorni completamente isolati dal resto della Capitanata per via della frana che ha interrotto la strada provinciale 126, che peraltro era da tempo in condizioni penose. E solidarietà a quanti hanno bisogno di raggiungere Roma e per farlo devono eliminare le opzioni aeroplano – i voli Alitalia da Bari hanno costi proibitivi per gran parte dell’utenza, e quelli da Foggia assicurati a fasi alterne e con molta improvvisazione dalla Skybridge sono stati sospesi – e adesso anche le ferrovie, per la sospensione della tratta pericolosamente a ridosso della frana, e il ritorno alla normalità appare lontanissimo.



'LEONE, FITTO, SE CI SIETE BATTETE UN COLPO. PER LA NOSTRA AUTHORITY'
Laltrocinema Cicolella gremito in ogni ordine di posto domenica mattina per la presentazione ufficiale della candidatura di Giannicola De Leonardis in Consiglio Regionale, come capolista dell’Udc. Partecipazione e commozione in sala, “commozione che ti prende la gola e non ti fa parlare” ha sottolineato il segretario provinciale del partito, Franco Di Giuseppe. Il gigantesco Scudo Crociato sullo sfondo e tanti protagonisti della Democrazia Cristiana nelle prime file, da Peppino Zingrillo ad Alfredo Grassi, il passato – più volte evocato e sottolineato con scroscianti applausi – rivissuto attraverso l’impegno di Aldo Moro e Donato De Leonardis, di Gustavo De Meo e Vincenzo Russo, e il presente che è già futuro, Giannicola De Leonardis, figlio d’arte e di passione chiamato a “rappresentare il partito con lealtà e con coerenza, ad essere il partito”, esortato a “continuare il confronto e il colloquio con la gente, a consolidarlo nel tempo”. Ancora commozione nelle parole di Biagio Di Muzio, che ha ricordato l’eccidio di via Fani, il 16 marzo 1978, “una data che ha cambiato la nostra storia” e le parole dello statista poi ucciso 55 giorni dopo: “questo paese non ha bisogno di sviluppo, ma di progresso”. E toccante il passaggio scelto dal giornalista Micky De Finis per raccontare l’umanità e l’intensità del rapporto tra gli amici Moro e De Leonardis, la lettera scritta al direttore de Il Giornale, Indro Montanelli, per esortarlo ad abbandonare la linea dell’intransigenza e della fermezza nella trattativa con i brigatisti rossi a favore della sovranità e della sacralità della vita. Anche l’intervento più atteso, quello - a braccio - del presidente della prima Commissione Finanze – Bilancio – Programmazione della Regione Puglia ricandidato dal partito di Pierferdinando Casini, è stato segnato nella parte iniziale dalla commozione che lo ha costretto più volte ad interrompersi. Ma l’orgoglio e la responsabilità hanno prevalso, e l’emozione si è trasformata in energia e ha reso ancora più ricco di passione e intensità le sue parole che sono partite da una risposta al presidente dell’Assindustria Eliseo Zanasi, che nelle scorse settimane aveva invitato gli elettori di Capitanata a non mandare in Consiglio Regionale degli “scaldapoltrone” ma persone serie, preparate, in grado di fare gli interessi del territorio, di farsi sentire. “Tanto per essere altrettanto chiari, sono d’accordo con lui: la Capitanata, la nostra terra, ha bisogno di rappresentanti all’altezza e non di persone che vogliono semplicemente arricchire il proprio curriculum o hanno bisogno di ulteriori trampolini di lancio per le loro brillanti carriere. Io in Consiglio Regionale ero l’ultimo arrivato, cinque anni fa, ma non sono stato affatto né uno sprovveduto né uno scaldapoltrone".



'UN DISTACCAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE FISSO IN FORESTA UMBRA'
“Quanto avvenuto in queste ore sul Gargano deve farci riflettere, e deve richiedere dalla Politica una programmazione seria e credibile, per uscire dalla logica della continua emergenza e garantire risposte concrete e soprattutto destinate a durare nel tempo”. Giannicola De Leonardis, presidente della prima Commissione Bilancio – Programmazione – Finanze della Regione Puglia, interviene dopo le alluvioni che hanno devastato ancora una volta il Gargano nord e messo a rischio la vita di intere famiglie, costrette a lasciare le proprie abitazioni per rifugiarsi in albergo. “Abbiamo constatato sulla nostra pelle, con i drammatici incendi dell’estate 2007, le conseguenze derivate dalla mancanza di una Protezione Civile regionale, e soltanto la casualità e il lodevole impegno delle popolazioni interessate e di centinaia di volontari e operatori hanno evitato che la tragedia assumesse dimensioni apocalittiche: ma la delicata natura geo-morfologica del Gargano, in particolare della sua area nord, richiede un’attenzione particolare” sottolinea De Leonardis. “Si tratta di una superficie particolarmente estesa, a forte rischio idrogeologico, e che non può nemmeno contare su presidi sanitari, tutti piuttosto lontani. Un’apposita convenzione con la Regione Piemonte ha permesso negli ultimi due anni il distaccamento nei mesi estivi di operatori della Protezione civile nella base dell’Aereonautica militare a Iacotenente, nel cuore della Foresta Umbra: un esperimento che ha dato ottimi frutti e anima e significato al termine ‘prevenzione’, che richiede appunto interventi e strategie atti a scongiurare le tragedie, non il limitarsi ad intervenire affannosamente quando si registrano calamità assortite. Non è per campanilismo, allora, che chiedo con forza che la fase sperimentale termini per dare vita a un distaccamento della Protezione civile regionale nello stesso sito, finalmente operativo tutto l’anno.



'MA CHE FINE HA FATTO L'AUTHORITY?'
“Scusate se insisto: ma che fine ha fatto l’Authority nazionale per la sicurezza alimentare a Foggia?”. Giannicola De Leonardis, presidente della prima Commissione Bilancio – Finanze – Programmazione della Regione Puglia, cerca ancora una volta di rompere l’assordante silenzio calato su una vicenda che aveva visto invece, nel recente passato, una mobilitazione trasversale del mondo della politica, dell’impresa, delle associazioni e della ricerca per garantire alla Capitanata non un semplice premio, ma una significativa attestazione non solo alla marcata vocazione territoriale, ma anche e soprattutto agli sforzi fatti da più comparti per essere all’altezza della sfida della Qualità imposta da un’economia sempre più globalizzata. “Sembra che sia stata tutta un’allucinazione collettiva, compresa la presentazione pubblica – nell’auditorium dell’Amgas gremito in ogni ordine di posto – dei locali messi a disposizione dall’Università in via Gramsci, o l’ingresso nel comitato scientifico dell’ex rettore dell’ateneo foggiano Antonio Muscio. E’ bastato l’insediamento al ministero dell’Agricoltura di un esponente della Lega Nord, Luca Zaia, per arrestare un processo arrivato ormai alle battute finali, con il silenzio/assenso dei parlamentari eletti nelle liste del Popolo delle Libertà e degli esponenti locali, compresi i candidati in questa competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale. Per questo continuo a chiedermi e soprattutto a chiedere: che fine ha fatto l’Authority nazionale per la sicurezza alimentare a Foggia?” continua De Leonardis. “Rientra ancora nel programma degli esponenti di centrodestra, del candidato presidente Rocco Palese e dei tanti che lo sostengono in Capitanata?"


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